sabato 15 novembre 2014

Seppioline stordite con fagioli


E qui siamo al capolavoro. Ormai non ci speravo più. Ed ecco al venerdì apparire il piatto di gran lunga più geniale degli ultimi venti anni. Perché utilizzare i soliti piselli verdi nel sughetto delle seppioline quando puoi riciclare una partita di scatolette di fagioli andati a male? E nel contempo dargli anche quella nota di freschezza che non guasta. Perché sono i fagiolini che stordiscono e contemporaneamente fanno risorgere queste seppioline affogate da giorni nel sughetto stagnante!
Chissà in quale momento della giornata il nostro fantasioso Cuoco può aver pensato ed elaborato un piatto del genere? E dove si trovava in quel momento? Forse desiderava candidarsi e subito vincere il Mestolone d'Oro 2014 e così ispirato, con poco sforzo, ha prodotto questo capolavoro di rara potenza. O semplicemente il libro di cucina era impastrocchiato e poco leggibile?
Naturalmente il nostro abile assaggiatore Beta-Tester non poteva passare il venerdì con una semplice "pasta in bianco piccola" come i frequentatori abituali del locale, poco resistenti alle intemperie. Al palato il piatto mantiene tutte le promesse. Va giù che è puro piacere.
Il giudizio è da standing-ovation. Ora solo una robusta dotazione ceramica può contenere l'entusiasmo che questa delizia sa dare, anche ore e ore dopo la sua assunzione.

Seppioline stordite con fagioli
Tabella nutrizionale:
Grassi 5%
Proteine: 30%
Escherichia coli: 5%

Valutazione HACCP: Una volta aperta la confezione, consumare in pochi minuti.
Parere medico: Evitare di fare il bagno in piscina nelle 24 ore seguenti la degustazione.
Abbinamento consigliato: Grappa dell'Autospurgo.




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